mercoledì 1 febbraio

ore 21


Marco Magnelli, chitarra

Giovanni Falvo, Batteria

Christian Pepe, contrabasso

Mike Lovito, tromba

You wanna rock!?1? funk with me


Dalle lande calabresi ritorna Marco Magnelli, chitarrista emergente, con un progetto che vede l'ottimo Christian Pepe al contrabbasso e Giovanni Falvo alla batteria. In questa occasione saranno accompagnati dalla tromba di Mike Lovito (http://www.myspace.com/564870715).
Musicisti che ritornano negli spazi di via San Petronio Vecchio dopo essere stati protagonisti dei mercoledì jazz di Bartleby dell'anno scorso e della serata di occupazione al 38 di via Zamboni (http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=4166) quando si diede vita ad un ciclo di occupazioni che portò al movimento universitario e alla giornata del 14 dicembre

 


 

Venerdì 3 febbraio:

Il Teatro della Beffa è una compagnia indipendente che nasce nel 2006  fra Bologna e Firenze costituendosi attorno alla ricerca su tre nuclei  fondamentali: il corpo, la musica e la parola...continua a leggere

 

ore 21.00

performance e presentazione laboratorio Teatro della Beffa +

mostra fotografica a cura di Cristian Spinelli

 

ore 22.30

live concert "Baljazkan trio" (balkan jazz)

Eusebio Martinelli (tromba e bombardino)

Pasquale Mirra (vibrafono)

Marco Frattini (batteria)


 

 

mercoledì 8 febbraio:

ore 19:00
proiezione di Tomorrow's land (Smk Videofactory - 2011) e incontro con gli autori.

Presentazione della mostra fotografica "Sho(o)t on the wall!" a cura di Handala Project.

Tomorrow's land - How we decided to tear down the invisible wall
At-Tuwani, villaggio palestinese minacciato di evacuazione e costantemente attaccato dai coloni israeliani del vicino insediamento di Ma’on.
Da dieci anni, un Comitato di Resistenza Popolare difende il villaggio, attraverso una complessa strategia nonviolenta e l’aiuto di attivisti israeliani e internazionali: un esperimento che può indicare la strada verso un nuovo futuro per la Palestina. Il documentario che presentiamo raccoglie le storie degli abitanti di At-Tuwani, e ha visto la luce grazie a una campagna di autofinaziamento che ha coinvolto diverse realtà associative tra Brescia e Bologna.

Handala Project è un colletivo formato nel 2008 da giovani che hanno partecipato a diversi viaggi nei Territori Palestinesi.
«Nell'agosto del 2010 in collaborazione con Casa per la Pace di Milano, abbiamo promosso il primo viaggio di conoscenza in Israele e Palestina, rivolto a giovani tra i 18 e 30 anni. “Sho(o)ts on the Wall” restituisce dei frammenti di quello che abbiamo visto e vissuto, certi di non mostrare la complessità della situazione, ma desiderosi di attirare lo sguardo su scatti e storie che non hanno voce».

ore 22:00 
Bad Ouk


 

mercoledì 15 febbraio:

h 21 concerto Laurex Pallas

Genesi e biografia ragionata (trailer).

Il progetto è partito dall'idea di incidere, in tempi messicani, qualche canzonetta di stampo cantautorale, poi è diventato un intruglio di strumenti giocattolo, violoncelli, fiati, pianoforti e voci, senza mai rinunciare alla forma canzone e ai ritornelli. “Perché, nonostante tutto, il pop continua a piacerci un sacco”.

Laurex Pallas è un concentrato di stili, un romanzo multi-genere in salsa cantabile.

BRIGATA LAUREX PALLAS

Desueto esempio di modulo musicale inoffensivo: due punte piazzate e una retroguardia con senso del gioco.

Carlo Pinzi & Fabio Alessandria con la dedizione di:

Alberto Costa

Paolo Marini

Nicola Pecorari

Anna Viganò 

...se Laurex Pallas fosse un cocktail:

20% Enzo Jannacci

20% Gino Paoli

25% Ciclismo anni sessanta

5% Beatles di Revolver

10% Glam rock inglese

10% Amarcord

10% Aromi naturali

 

 

venerdì 17 febbraio:

ore 21:00

concerto Musica per bambini

http://www.musicaperbambini.com/


 

mercoledì 22 febbraio: 

ore 19:00
presentazione di Se fossi foco arderei Firenze, con Vanni Santoni e Wu Ming 2


Firenze, "la culla del rinascimento", come recitava una vecchia pubblicità. Ma com'è Firenze per chi è ci cresciuto, per l'ha vissuta da studente, per chi se ne distacca per poi ritornarci? Cos'è questa città apparentemente bellissima, questo museo a cielo aperto per tutta la fauna di giovani e non più giovani che in quella città vivono?
Forse diventa qualcosa da odiare, da bruciare, per quanto bellissima. Firenze arriva forse a essere il simbolo dell'intero Paese contro cui sparare a zero, forse senza nostalgia.

Vanni Santoni ha scritto anche Personaggi precari (RGB, 2007) e Gli interessi in comune (Feltrinelli, 2008) e collabora al progetto GRAS, Scritture Industriali Collettive presentato a Bartleby nella primavera 2010.
http://sarmizegetusa.wordpress.com/

ore 21:00
concerto: Assassins


 

venerdì 24 febbraio

ore 19

Presentazione di "Linee di fuga. Architettura, teoria, politica" di Marco Assennato, edito da duepunti edizioni. Con Franco Berardi (Bifo) e l'autore

 

« L’economia determina l’architettura o viceversa?»

La tecnicizzazione della disciplina architettonica, come della politica, sembra avere imposto la cancellazione della critica teorica. Questo saggio/riflessione, in controtendenza, si propone invece la riapertura del dibattito e attraversando conflitti e polemiche, analizza retoriche e ordini di discorso che scuotono l’arte del costruire come lo spazio di soggettivazione collettivo. L’obiettivo manifesto è di ricostruire la dialettica che la cesura postmoderna ha prodotto e suggerisce una serie di temi utili per l’architettura come per la politica contemporanee. Non l’ennesima disquisizione sulla supposta matrice ideologica, né, riduttivamente, del rapporto con il potere politico (l’economia determina l’architettura o viceversa?). Bisogna ridefinire l’architettura in quanto partecipe ai conflitti e alle tendenze sociali, economiche e politiche, tracciare linee di fuga per una legittima aspirazione al futuro.


 

mercoledì 29 Febbraio:

h. 19 Presentazione di Outis! - Rivista di filosofia (post)europea, con Adalgiso Amendola, Sandro Mezzadra, Adriano Vinale

+ concerto di Be my Delay -folk noise-

BeMyDelay è il progetto solista di Marcella Riccardi (Blake / e / e / e, Franklin Delano, Massimo Volume), cantante e chitarrista. Il suo interesse per il blues arcaico e la musica di confine è il terreno per la costruzione di una raccolta di canzoni che sa di blues sperimentale, Vocali droni, pareidolia acustica.

BeMyDelay porta l'ascoltatore in un viaggio morbido, lasciando che il flusso mente dolcemente, una magia cosmica in cui le melodie vanno e vengono circolarmente, immersi in un'atmosfera ovattata ed etereo. La voce è utilizzata come uno strumento, seguendo le loop di chitarra e ritardi.

Il nuovo album, dal titolo "ToTheOtherSideΔ" si basa su manipolazioni di due stazioni ad anello, un paio di vecchi wha-wha campane tibetane e alcune percussioni, che assieme con la voce creare vortice circolare in cui la mente si può perdere in mille echi galleggianti all'interno del canzoni.

Link Bemydelay su Boring machines records: http://www.boringmachines.it/artist.php?artistId=22

 

Brain in vain, blues noise

I Brain in vain si sono formati nel 2008 dall'incontro di Stefano Passini [Caboto, morse code] e Branco [Supertele, Collettivo Dantzig].

Fin dall'inizio, la chitarra e la batteria trovano nell'improvvisazione il loro canale di il dialogo. Suite di ritmi sincopati e "stop and go" sono inseriti in una struttura dove la voce dà un percorso narrativo. In breve tempo le idee si focalizzano in un album su Monster record.

 

Link Brain in vain su Monster records: http://www.monsterrecords.net/braininvain.html

Link soundcloud: http://soundcloud.com/monsterrec