Storia di B.

25 marzo 2009. Ore 10. Nell’anno del movimento dell’Onda e delle contestazioni contro la riforma Gelmini, un gruppo di precarie, musicisti, studentesse, artisti e ricercatori danno vita all’occupazione di uno spazio di proprietà dell’università, in via Capo di Lucca 30. Nasce Bartleby.

“Bartleby è il tentativo di chiudere definitivamente con l’era Cofferati, di far uscire l’università dal suo miope autismo, di ripensare Bologna a partire da chi la abita, la vive, la rende ricca ogni giorno. Da una piega dell’Onda, nasce questa sperimentazione, una forma nuova di occupazione: un atelier in cui aprire un cantiere di ricerca, di riflessione e di connessione sulla produzione artistica in questa città con tutti quei soggetti che hanno attraversato il movimento di questi mesi. Dai musicisti del teatro comunale, ai ragazzi dell’Accademia di Belle arti e del conservatorio, agli scrittori che con noi costruiscono i seminari di autoformazione e gli eventi in università.”

 

 

6 aprile 2009. Alle 6,30 della mattina lo spazio Bartleby di via capo di lucca 30 viene sgomberato dopo 12 giorni di occupazione da parte degli studenti e ricercatori precari dell’università di Bologna. Dopo lo sgombero i ragazzi organizzano un corteo di protesta davanti alla sede del rettorato, in via Zamboni 33. Qui la polizia li respinge più volte con gli scudi, una ragazza viene ferita alla testa. Gli studenti chiedono un incontro con la prof.ssa Monari, prorettrice agli studenti, per chiedere le spiegazioni dello sgombero e della presenza dei poliziotti davanti al rettorato.

 

12 maggio 2009. Bartleby torna a casa dopo lo sgombero avvenuto il 6 Aprile.

13 maggio 2009. Bartleby scende per le strade bolognesi con un grande corteo, per rivendicare tutte e tutti insieme il suo progetto di atelier della produzione politica e artistica.

20 luglio 2009. Durante la mattina un ingente schieramento di reparto mobile e digos sgombera e mette sotto sequestro lo stabile di via Capo di Lucca 30 per ordine e per conto dell’Università, dopo che Bartleby aveva accettato di permettere lo svolgimento di lavori all’interno dello stabile.

25 novembre 2009. Terza occupazione di Bartleby.

13 dicembre 2009. Bartleby lascia di nuovo lo stabile di Via Capo di Lucca, dopo aver aperto un tavolo con l’Università, che si dichiara disponibile a trovare una soluzione per la continuazione del progetto Bartleby.

3 marzo 2010. Bartleby cambia casa e si sposta in via San Petronio Vecchio, in uno spazio assegnato dall’università.

E infine eccola qua, tutta la storia di Bartleby in poco più di tre minuti e mezzo di animazione!

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