La vergogna e il silenzio

Bartleby. Here to stay Comunicati in primo piano 1 News.

Dopo aver liberato ieri con un corteo festante l’ex convento Santa Marta, apprendiamo oggi dai giornali che Asp e Comune avrebbero già disposto lo sgombero della struttura.

Con le occupanti e gli occupanti, nessun contatto. Eppure chi amministra questa città dovrebbe avere il preciso compito non solo di riferire del proprio operato ma di ascoltare le istanze dei cittadini.
Il corteo di ieri, l’occupazione dello stabile in via Torleone e l’assemblea svoltasi in questo nuovo spazio raccontano una città viva, libera e pensante.
Una città che non solo non accetta i piani di questa amministrazione ma che rivendica spazi di autonomia e indipendenza per realizzare i propri progetti politici, artistici, culturali.
Generazioni a confronto che si incontrano per trovare insieme nuove modalità per sottrarsi a questa crisi economica che ogni giorno sottrae diritti e libertà.
Di questo parla e discute un’intera città. A partire da questi bisogni e da questi desideri abbiamo liberato ieri uno spazio, non solo come risposta reattiva a uno sgombero ma come pratica affermativa, come spinta comune e costituente.
All’austerità che vogliono imporci rispondiamo con la messa in comune delle nostre passioni, con la condivisione delle nostre competenze.
È a queste istanze che chi amministra il Comune come l’Università devono rispondere, senza nascondersi dietro la maschera ormai ridicola e stantia delle opposizioni binarie legalità/illegalità.
Un’amministrazione immobile che vive di grandi annunci, che progetta una città desertificata e svenduta agli speculatori, che immagina Bologna come un grande centro commerciale.
Chi governa questa città non può permettersi il silenzio. Non può nascondersi invocando l’ordine pubblico. Non è certo con un nuovo sgombero che cancelleranno la voglia di partecipazione sprigionatasi in questi giorni.

Da parte nostra continuiamo con convinzione questo percorso, a partire da stasera alle 19 con un’assemblea pubblica, per decidere insieme come gestire questo spazio e come rispondere a eventuali prove di forza dell’amministrazione.

La città è qui!

Bartleby, dall’ex convento Santa Marta.

Bartleby. Here to stay, Comunicati, in primo piano 1, News

I commenti sono chiusi.